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San.Martino

Spazio S. Martino

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PARTE PRIMA

PARTE SECONDA

Ave MariaAve Maria, stella mattutina,sicura guida nella lunga sera,del Cielo e fra le donne Sei regina,rifugio di ch'implora e di chi spera.Rimani, Madre Santa, a noi vicina,sei Tu la nostra fulgida bandiera:vegli su tutti la grazia divina,così nei cuori regna primavera.Per la Bontà del Tuo amato seno,volgi lo sguardo sul nostro Paeseche fiducioso le mani protende.Ritorni a casa d'allegrezza pienochi vuole porre fine alle contesech' han deviato le umane vicende.

A Padre PioPadre che del Gargano resti un sole,accogli questa supplica sincera,non c’è bisogno di molte paroleperché procacci a me la gioia vera.E mi giunge un profumo di violementre rivolgo l’umile preghiera:ancora esorti a seguir chi vuolela via del Vangelo veritiera.Tu che d’ardor serafico colmastil’intera vita afflitta dal dolore,ricordati di me di fronte a Dio.L’esempio dato a noi penso che bastia meritar le grazie del Signoreperché Sei tanto grande, Padre Pio!

O’ Bambinu Gesù Bambinuzzu me' dilettu, tantu tempu chi t'aspettu; o Bambinu me' adoratu, 'nda lu cori t'ho portatu. Ora vegnu mu ti trovu, la preghera mu rinnovu: « No' m'abbandunari cchiù, o me' caru bon Gesù! ».

Di questa composizione esiste la musica del Maestro Camillo Berardi che riportiamo nel file "pdf" sottostante

A don Pietro Franco (1942 - 2005)Caro don Pietro, voi mi ricordatela nostra vita fragile e fugace,i dolci frutti della bella estatee il Pan Celeste che darà la pace.Con mamma, sorridente or ve ne andatelassù nell’eden splendido e veracee le delizie tanto decantatevostre son già per la virtù tenace.Siate al fratello ancora più vicinoper l’osservanza della gran missioneche la comunità ha di bisogno.Il mistero sublime del divinovi trovi uniti entrambi in pronazionee realizzi l’agognato sogno!

A Natuzza Evolo Volgi su noi lo sguardo, mamma cara,che pur vermi di terra ci sentiamo,la vita è sempre un’esperienza amarase nel Signore non ci confidiamo. Serva di Dio tu sei e fonte chiaradi bene, di preghiera, di richiamo:Natuzza, ora dal Cielo ci aspettiamola grazia della pace così rara. Felice con la Vergine Mariae con Gesù da te sofferto e amatoor ti vediamo in sì beato loco. Mostra a noi tutti la diritta viache ci preservi da grave peccatoe il cor c’infiammi del divino fuoco.Nella sezione “Fatti straordinari in Calabria” del sito Internet www.brutium.info si può leggere la mia testimonianza sulla mistica di Paravati.Ecco il link: http://www.brutium.info/fatti/fatti04.htm

Prof. Domenico Caruso

Cenni biografici di Domenico Caruso Domenico Caruso, nato a S. Martino di Taurianova (RC) nel 1933, ivi risiede. E’ coniugato con tre figli. Conseguì l’abilitazione magistrale nell’anno scolastico 1952/53 ed iscritto, successivamente, in lingue alla Facoltà di Magistero presso l’Università di Messina, tralasciò gli studi per dedicarsi all’educazione dei fanciulli (insegnando per oltre 40 anni nelle scuole statali dell’obbligo) nonché alla poesia e alla scoperta della Terra di Calabria. Rappresentò la Calabria a Roma nella Scuola nazionale delle ACLI, che frequentò con successo. E’ autore di numerosi testi per canzoni, di inni sacri e patriottici musicati da noti Maestri, del sito Internet www.brutium.info (Storia e folklore calabrese). Già corrispondente della RAI per il “Giornale Radio” da Taurianova, de “Il Tempo” di Roma e di "Scuola Italiana Moderna" di Brescia, collabora a riviste culturali della Regione, a diversi siti Internet, a Wikipedia. Nel 1972 vinse il 2° premio nazionale del concorso televisivo “Alla ricerca del folk italiano”. Sue poesie figurano su prestigiose antologie letterarie. Sul sito Internet www.riflessioni.it sono presenti alcuni suoi servizi.Fra i suoi libri editi segnaliamo: 1) Storia e Folklore Calabrese; 2) Calabria mia; 3) Primi abbozzi (Poesie); 4) Liriche e satire - (Premio “Mondo domani”); 5) La Calabria e il suo poeta - (Premio “Era Lacinia”) ; 6) Maria nel Vangelo e nella pietà popolare calabrese; 7) Nel Mondo del Mistero (Parapsicologia oggi); 8) S. Martino: un paese e un Santo & Il miglior folk calabrese. 9) Martino di Tours - Il Santo della Carità. Altre opere sono state pubblicate sul mensile “La Piana” di Palmi (3.000 copie per numero): 1) La nostra storia - “La Vallis Salinarum” (dal gennaio al novembre 2008); 2) Il Dolore, la Morte & la Speranza - Il trittico dell’uomo - (dal febbraio al novembre 2009); 3) Il processo di Gesù (dall’aprile al luglio 2011). 4) Storia della Calabria (pubblicata su “Calabria Letteraria” e su “La Piana”); 5) Effemeridi calabresi & Vizi capitali (pubblicati su “La Piana” di Palmi e su “Storicittà” di Lamezia Terme). Fra le opere inedite ci sono: Calabria da scoprire (comprendente “Le città della Piana”) e Storia & Folklore Calabrese (Edizione completamente rinnovata).

Parte seconda - Servizi

Padre CelestePadre Celeste che dovunque regni,glorificato il Dolce Nome sia;l’amore per il prossimo c’insegni,Luce di verità, sicura via.A compimento porta i nostri impegnise del Vangelo seguono la scia:così potremo un dì essere degnidi tanto sospirata compagnia.Padre, perdona se le debolezzalontani dalla meta ci conduceche schiudere dovrà le sante porte.La Tua presenza diverrà certezzaed in letizia sempre si traducefino alla corporal sorella Morte.

Una bella canzone completa di musica del Maestro Berardi e di base musicale per chi vuole cantarla. Amuri grandiStrofa:Ti vitti, bella mia, chi ricamavi,’na rosa a lu tilaru tu facivi;mu ti rimiru già jeu lu pensavie no’ jizasti l’occhj ’u mi ricivi.Tramenti tu cusivi ti fermaie ’ndi guardammu comu tu lu sai.Ritornello: Amuri grandi, jeu non haju paci, mi manca ’a lena cu’ parenti e amici:’stu matrimoni, ’u sai,’ndavi ’u si faci,bella pe’ mmia to’ mamma ti fici. Strofa:Giojuzza, veni a mia, veni accoglientie no’ mi fari cchjù tantu peniari;li toi sarannu puru assai cuntentimu vìdinu ca ’ndi volimu amari.Lu suli cu’ la luna ora s’unirue nu’ tiramu forti ’nu suspiru.Finale:Amuri meu grandi, jeu non haju cchjù paci!

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base musicale

Parte terza - Satira

Altri lavori del Prof. Caruso

Padre Silvestro Morabito


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Comunità Jatrinoli