Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player.

Homepage archivio Storia Storia2 San.Martino Il giornale Diario Documenti1 Novità Roma  DonPietroVIII Aida Natale 2011 Franco DeMasi Famiglia Romeo San Giovanni Bosco Natale 2013 bambini 

Storia

Cenni storici su Jatrinoli

G. B. Marzano nel "Dizionario etimologico del dialetto calabrese" sostiene che Iatrìnoli deriva dal greco e Iatrìnoli significhi "medicare", "guarire" da "iatros".L'arciprete F. Maria De Luca dice che Iatrinoli derivi dal sostantivo greco "iatreion", "il paese dove il medico esercita la sua arte", per far rammentare la sua fondazione nella tenuta di pertinenza di un medico. A parere dello stesso De Luca, Iatrìnoli potrebbe essere un nome promiscuo dal greco "iatros" e dal latino "nolo", "non volere", e "colo", "esercitare", per dire che non aveva bisogno del medico, dandosi vanto della salubrità del luogo.

Pianta di Jatrinoli del 1860

A nostro parere l’origine di Jatrinoli si può far risalire intorno all’anno 1000. Non è poi tanto azzardato pensare che Jatrinoli esistesse già a conclusione del primo millennio dell’era cristiana.Qual era in quell’epoca la situazione generale nell’ambito di questo territorio? Dalla prima metà del IX secolo alla prima metà dell’XI secolo intercorrono duecento anni, che hanno visto una forte espansione bizantina, la quale ebbe il suo culmine nei decenni immediatamente vicini all’anno 1000. Si trattò di un’espansione connotata sia dal punto di vista militare che da quello diplomatico e da quello religioso. Esattamente in questo periodo l’impero bizantino si risollevò rispetto agli arabi dal rapporto di inferiorità che aveva caratterizzato il periodo immediatamente precedente. Molto importante fu la ricostituzione di una flotta bizantina, i cui frutti nell’area mediterranea si videro già con la riconquista di Creta del 961. Sul fronte occidentale, che poi ci interessa maggiormente, con la nuova grande flotta navale i bizantini riuscirono a ricuperare l’inferiorità rispetto agli arabi. I bizantini sotto i regni di Michele III, Basilio I, Leone VI subirono continue sconfitte in Sicilia da parte degli arabi di Tunisia. Nel frattempo i saraceni flagellavano le coste balcaniche e adriatiche e controllavano il Mare Egeo.Per quanto concerne l’andamento demografico, dopo il forte calo dell’alto Medioevo e la situazione di sostanziale stagnazione dei secoli seguenti, nel corso dell’XI secolo in tutta l’Europa si ebbero evidenti segni di un aumento della popolazione, cosa che perdurò fino agli inzi del Trecento.Le cause della crescita demografica furono molteplici. Certamente la prima motivazione fu l’incremento naturale, con un probabile aumento della natalità e un’altrettanto probabile diminuzione della mortalità infan-tile. Altro fattore di crescita fu una più lunga durata della vita media, ac-compagnata da una maggiore propensione alla procreazione, dovuta al miglioramento delle condizioni di vita particolarmente delle popolazioni rurali e a un’alimentazione più ricca e abbondante, per cui con l’apporto di una maggiore carica di vitamine e proteine si creava nel corpo umano una migliore difesa contro le malattie infettive, che all’epoca mietevano stragi impressionanti a livello generale di popoli.Avendo già detto che Jatrinoli è potuta sorgere, questa è una delle tante ipotesi, in un’area malarica, è bene allora accennare come in quel periodo, tra XI e XIII secolo, che un grande storico francese, Marc Bloc, definì “la grande età dei dissodamenti e delle bonifiche”, ci fu un pro-cesso, appunto di dissodamenti e di bonifiche, simultaneo all’intensificarsi e al dilatarsi del popolamento. Forse anche il territorio, in cui poi si insediarono i fondatori di Jatrinoli, fu soggetto a bonifica.Una prima forma di insediamento agricolo fu quella dovuta all’iniziativa di ampliamento dello spazio intorno ai villaggi ad opera dei contadini o di grandi proprietari e di signori del tempo, che volevano estendere i loro ambiti di influenza. Nelle terre così dissodate sorgevano nuovi nuclei di abitazioni e piccoli villaggi.In alcune regioni dell’Italia, tra cui la Calabria, si costruirono numerosi castelli o motte, cioè terrapieni fortificati, per la sicurezza dei si-gnorotti e per offrire anche nuove strutture di popolamento; e ciò fu reso possibile dal miglioramento delle cognizioni idrauliche e tecniche, come l’introduzione del mulino a vento.

Origini: (Dal libro "Jatrinoli tra storia e cronaca" di Don Alfonso Franco)

cONTINUA

FAMIGLIE DI JATRINOLI NELLA STORIA

Famiglia Romeo

Jatrinoli in diretta tv


http://www.siticattolici.it 

Comunità Jatrinoli